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E’ QUI LA FESTA? Nonostante il titolo piloti sia sfuggito a Felipe Massa negli ultimi metri del Gran Premio del Brasile, alla Ferrari hanno comunque qualcosa d’importante da festeggiare nella stagione 2008, ovvero il sedicesimo Campionato del Mondo Costruttori di Formula 1 della loro storia. Per celebrare questo successo a Maranello hanno deciso di confezionare una serie speciale commemorativa, declinando anche in variante Spider la loro Scuderia e aggiungendo proprio la dicitura 16M, sintesi dei titoli sin qui vinti. Questa versione è stata presentata in occasione delle Finali Mondiali presso l’Autodromo del Mugello e sarà venduta in soli 499 esemplari, destinati - come al solito - a un lotto di selezionati clienti. STRISCIA LA LIVREA La Scuderia Spider 16M è realizzata sulla base della F430 Spider, elaborata poi a dovere dagli ingegneri alla ricerca di prestazioni al top, seguendo la stessa ricetta utilizzata per la Scuderia coupé. Da un punto di vista estetico, questa Ferrari si può riconoscere per la livrea ornata da bande longitudinali grigie o dal tricolore del catalogo di personalizzazione "Carrozzeria Scaglietti". Ci vuole invece un occhio più clinico per notare la targhetta identificativa che orna la coda, oppure quella in argento che campeggia nella parte superiore della plancia, riportando anche il numero dell’esemplare. Al limite può essere più semplice notare il guscio in carbonio che riveste i rollbar o, per i melomani, lo stereo cui può essere abbinato un iPod Touch da 16 GB. CHIP AL POTERE Se la Scuderia Spider 16M scatta da 0 a 100 in 3,7 secondi, raggiunge i 315 km/h e riesce a girare sulla pista di Fiorano più forte di qualsiasi altra Ferrari scoperta di produzione è però per merito di ben altro. Il motore V8 4.3 centrale posteriore, per esempio, è stato spremuto a dovere e ora eroga la bellezza di 510 cv. Così ancora come sulla Scuderia coupé, a scaricare a terra una simile potenza provvede il cambio robotizzato F1 a sei marce, che lavora a braccetto con il differenziale elettronico E-Diff e con il controllo della motricità F1-Trac. E proprio come in Formula 1, al pilota viene data la possibilità di gestire la taratura di questi dispositivi, agendo sul manettino che si trova sul volante e scegliendo tra cinque set-up diversi. A DIETA Last but not least, ultimi ma non meno importanti,
nella scheda tecnica, riportata integralmente qui sotto,
meritano una sottolineatura due altri numeri. Il primo è il peso, che si
attesta a quota 1.340 kg, 80 kg cioè meno dei quelli fatti segnare
sulla bilancia dalla F430 Spider comune (senza offesa…) e 90 kg invece
più della Scuderia con carrozzeria chiusa. Il secondo viene di conseguenza ed è
il rapporto peso/potenza, che è pari a 2,6 kg/cv,
un valore con i fiocchi anche per una supercar.
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