Poca spesa tanta
resa, un motto che è sempre più necessario rincorrere. I budget proposti sono
indicativi e suggeriscono quanto è giusto investire per spendere bene il proprio
denaro. La scelta, eccezion fatta per la Mercedes G, è su auto recenti con 4-5
anni di vita al massimo.
Meglio leggere
attentamente le avvertenze e le istruzioni per l’usato.
Anche se il
prezzo d’acquisto
è decisamente abbordabile, è meglio
fare i conti con
spese fisse, tassa di circolazione e assicurazione, e manutenzione, avendo
almeno una idea del costo di un tagliando senza imprevisti. Auto grande, gomme
grandi, prezzo grande: anche questo è un dettaglio da valutare.
E poi, come fare
per evitare il bidone?
La nasometria è
sempre lo strumento più preciso per evitare sorprese, ma è necessario avere un
naso allenato o quantomeno sensibile. Se un’auto a pelle non vi convince,
lasciate perdere, il bidone è ben nascosto ma il vostro istinto l’ha scoperto.
Prima di
decidere, fatevi un bel training autogeno ed evitate la frenesia ossessivo
compulsiva all’acquisto o l’autoconvincimento della bontà dell’esemplare:
lasciate perdere, a tentare di convincervi ci pensa già il venditore. Che se vi
vede caldi non scenderà mai di un centesimo e potrà rifilarvi qualsiasi bidone.
Meglio farsi accompagnare dall'amico antipatico che tenta o fa finta di
convincervi che non state facendo un buon acquisto.
Buona norma è
acquistare un esemplare garantito, condizione obbligatoria se chi vende non è un
privato. Negli altri casi, fate bene attenzione a cosa offre la garanzia del
venditore, a volte limitata a condizioni estreme come la solita invasione di
elefanti rosa nel momento della rottura.
Due dritte per un
primo esame al volo?
-Guardate bene la
vernice in condizioni di luce favorevoli e assicuratevi che lamiere e vernici
siano lisce, omogenee e regolari. Riflessi strani e vernici differenti indicano
riparazioni malfatte.
-Verificate che le
gomme siano consumate in maniera omogenea, che pedali, volante e sedili non
dimostrino chilometraggi da giro del mondo e, aperto il cofano, che il motore
trattenga bene all’interno i suoi fluidi. Una scorsa al libretto di manutenzione
vale come curriculum vitae e un giro su strada può rivelare sinfonie di rumori
sospetti. E tutto aiuta a far capire se c’è affinità di coppia.
SEI BELLE E POSSIBILI SU CUI PUNTARE
Jaguar XK
Ora è stata
sostituita dal nuovo modello, ma rimane la vera erede della E-type.
Elegantissima tanto da far girare la testa anche a chi delle auto importa quanto
del sistema riproduttivo dello scarabeo stercorario, rimane un’auto senza tempo,
capace di invecchiare senza che una ruga segni il tempo sulla sua carrozzeria
sinuosa. Gli elegantoni sceglieranno la coupé (che costa anche un bel cinquemila
euro in meno) e i buongustai la versione XKR, con grigliette d’antan,
compressore volumetrico e sospensioni più adatte a una sportiva. Il colore
giusto? Blu Jaguar pastello o il classico BRG, British Racing Green.
Motori V8 4.2
Dimensioni
476x183cm
Produzione
1996-2006
Budget 15-25.000
euro
Mercedes G
Ai tempi del suo
debutto la Range Rover le ha segato le ruote, più comoda e più elegante, ma la G
ha sempre avuto un’aura di esclusività capita soltanto da pochi, in genere
sceicchi arabi. Mai stata in grado di stimolare adeguatamente il punto G dei
fighetti d’assalto è una delle poche Mercedes che si conquista un posto
nell’Olimpo delle senzatempo, austera, squadrata come un frigorifero e
refrattaria a elaborazioni da quarto passaggio di mano. Alter ego aristocratico
dell’altro caposaldo delle fuoristrada, la Land Rover Defender, è anche una
delle ultime, vere Mercedes, di quelle capaci di fare il giro del
contachilometri. Per contenere il budget, però bisogna cercare nella produzione
fine anni 90.
Motori (2000) 3.0
e V8 5.0 a benzina, 2.7 e V8 4.0 a gasolio
Dimensioni
423x176cm
Produzione
restyling 1996-oggi
Budget 20.000
euro
Audi A2
Grande piccola incompresa. Una formula
geniale, piccola fuori ma grande dentro, trasformabile alla bisogna in
furgoncino. E una forma inusuale, modernissima, che ha lasciato dapprima
perplessi ma che avrebbe dovuto fare impazzire i soliti noti sempre alla ricerca
di oggetti con cui distinguersi. Invece, non ha fatto breccia nemmeno la sua
carrozzeria tutta in alluminio che le assicura prestazioni da campionessa anche
con motori minuscoli. Al marketing Audi hanno sonnecchiato e l’hanno lasciata
morire, povera piccola. Pensare che era l’unica vera concorrente della Mini…
Motori 1.4 e 1.6
a benzina, 1.2 e 1.4 TDI
Dimensioni
382x167 cm
Produzione
1999-2005
Budget 7-10.000
euro
Saab 9-5 SW
Oltre che una
grande incompresa è anche una incompresa grande. Svedesemente elegante non ha
mai raccolto troppi entusiasmi, ma ha una linea classica che rischia di
invecchiare bene, evitando frequentazioni nomadi. Sostituita da un aggiornamento
un po’ forte, oggi usata costa come una utilitaria ma offre comfort e spazio da
regina, finiture eccellenti e il fascino di una vecchia Saab. Le più recenti
offrono anche un 2.2 a gasolio adatto alle esigenze quotidiane quanto il tremila
turbodiesel, oppure si può puntare sugli agili motori turbo a benzina a bassa
pressione.
Motori (2002)
2.0, 2.3, 3.0 benzina, 2.2 e 3.0V6 diesel
Dimensioni
481x179cm
Produzione
1998-2006
Budget 10.000
euro
Subaru Outback
Bella forse non
è, ma ha grande fascino oltre che lo jus prime noctis sulla formula delle wagon
rialzate a mo’ di fuoristrada. E con la sua trazione integrale, unita al grande
bilanciamento dei pesi su cui in Subaru sono veri maniaci, offorad ci va davvero
e supera ostacoli che fuoristrada veri fanno fatica ad affrontare, come la
banale nevicata in montagna. È uno degli acquisti usati più facili grazie alle
sue doti di indistruttibilità e trovare l’esemplare malato è indice di grande
sfortuna. È sempre piaciuta a un ristretto manipolo di fighetti defilati e
continuerà a piacere a chi degli status symbol scontati fa carta straccia.
Motori 2.5 e 3.0
a benzina
Dimensioni
460x174cm
Produzione
2000-2003
Budget 10-15.000
euro
Audi Allroad
Aveva le carte in
regola per anticipare il successo della Porsche Cayenne tra i vanesi del
volante, e invece ha fatto la sua onorata carriera senza picchi estremi di
notorietà. Auto terribilmente chic nello stile, con le sospensioni rialzate per
una minima agilità offroad, le pinne sulle fiancate e il tetto scuro a
piegoline, rimarrà chic anche ora che è stata sostituita dalla nuova serie.
Solidità Audi, prestazioni sportive, gran comfort completano le motivazioni di
acquisto, oltre a un prezzo da wagon mediocre anche per esemplari recenti. Se la
usate soltanto nel fine settimana e la destinazione è vicina, gli assetati
motori a benzina la nobilitano.
Motori 2.5 V6 TDI
diesel, 2.7T 5 cilindri e V8 4.2 benzina
Dimensioni
481x185cm
Produzione
2000-2006
Budget 15-20.000
euro