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Vanity Fair
In collaborazione con Vanity Fair
LE PORTINE DEL PARADISO La Mini si allunga di 24 centimetri e diventa una cinque porte, ma lo fa a modo suo. Due porte finiscono in coda, due portelli separati come quelli della vecchia Clubman per accedere al bagagliaio da mini-wagon, e la quinta compare sulla fiancata destra, si apre controvento dopo aver aperto la porta anteriore e facilita l’accesso ai posti posteriori, ora veri e comodi. Una bella evoluzione della Mini, un ritorno al passato ma ai legni della Mini Traveller si sostituisce una coda bicolore, coordinata con il tetto a coppola. E alla semplicità si sostituisce uno stile molto disegnato. Motore benzina 1.6, a gasolio 1.6, da 110 a 175 cv FIVE POCKET DENIM Tra i remake di vecchie glorie l’ultimo della Jeep è il più riuscito. Linee pulite, pochi tratti significativi per non dimenticare la storia e, volendo, anche due porte ben disegnate in più perché la storia va avanti e c’era bisogno di più spazio. Stile minimal per la sua essenza vistosa per natura, con un bel tetto rigido piatto come un’asse da stiro e pratico nel suo smontarsi a pezzi. Comfort ora più adatto alla strada asfaltata ma senza perdere la capacità di arrampicarsi sui muri e, finalmente, un motore a gasolio. A New York è la piccola fashion del momento. Motore a benzina V6 3.8, a gasolio 2.8, 199 e 177 cv KA NISCIUNO E’ FESSO Fa tenerezza ai nostalgici della Cinquecento, quelli che dell’eroina della motorizzazione di massa italiana facevano alcova e mezzo di trasporto. Piace anche a chi della Cinquecento conosce qualche esemplare guidato ancora oggi dai nostalgici. Frontale perfetto, coda tirata verso l’alto dalla sua forma piramidale che ricorda la nuova Ford Ka con cui condividerà il telaio. Quattro posti comodi, bagagliaio e buona qualità fanno squadra con motori troppo lenti e poco agili per il traffico moderno. Motore a benzina 1.2 e 1.4, a gasolio 1.3, da 65 a 100 cv
REGINA DI DENARI Enorme come una Rolls dev’essere. Spocchiosa, come una Rolls dev’essere. Elegante, come tradizione comanda. Perfetto remake, riprende la sagoma gibbosamente chic della Phantom regale, con fiancate diritte e il cofano lungo sagomato intorno alla immancabile mega calandra a tempio greco, dominato dall’alato Spirit of Ecstasy. Ruote grandi come Big Ben e porte posteriori con apertura controvento, perché Jeeves afferri rapidamente la maniglia e i Signori salgano più comodamente. Bellissima e costosissima. Motore a benzina V12 6.7, 460cv MINI GEISHA Più Mini della vera Mini, anche se giapponese, con la grande bocca da Muppet, le ruote piccole da 14 pollici e la forma da scatoletta arrotondata. Uno stile semplice ed elegante, sagoma rètro-chic da Swinging London, tutto condito con l’affidabilità giapponese e la praticità delle cinque porte. Stile nuova Mini all’interno, quattro posti veri e cambio automatico in alternativa per chi non vuole farsi mancare nulla. Motore a benzina 1.0, 58cv VASCONE GUASCONE Una vera perla tra i remake, tonda come una mezza anguria quando è chiusa e un bel vascone a capote aperta, come il vecchio Maggiolone. Un’auto-terapia per l’umore, capace di far sorridere anche nelle giornate più nere con quattro posti veri, un bagagliaio a incastro e una capote a prova di rumore e di fortunale. Una delle poche auto in vendita con forme morbide, rilassanti e non aggressive, superstite alla nuova tendenza dello stile “siamo-arrabbiate-con-il-mondo”. Motore a benzina 1.4, 1.6, 1.8 turbo, 2.0, a gasolio 1.9, da 75 a 150
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