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Tra le auto “a prova di crash” esaminate dall’Euro NCAP nella sessione primaverile, a rappresentare la categoria delle grandi monovolumi (che l’Euro NCAP classifica sotto la nomenclatura “Large MPV”) c’era la sola T 5. Risultati alla mano, la sua prestazione può dirsi comunque abbastanza soddisfacente. Non è arrivata la quinta stella nella protezione degli occupanti anteriori – è vero – e la sola stellina verde (colore che contraddistingue quelle assegnate per la tutela dei pedoni) è un ulteriore monito a starle alla larga. Tuttavia ci sono le quattro stelle blu che rassicurano i bambini adagiati sui sedili posteriori – il massimo riconoscimento conferito in questa voce dall’agenzia europea di crash test. Per quanto rigurada la protezione di guidatore e passeggero, hanno fatto il pieno di stelle (5/5) solamente in quattro: Ford Galaxy e S-Max, Renault Espace e Peugeot 807. Dalla prova della T5, invece, è emersa una protezione non ottimale delle ginocchia del guidatore, e delle ginocchia e del petto del passeggero seduto davanti; così, le stelle si sono fermate a quattro. GUARDALA DA VICINO |
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