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Prova:  Mazda6 2.2 MZR-CD

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La Casa giapponese presenta sulla sua media un nuovo motore a gasolio, declinato in due livelli di potenza, con 163 e 185 cv. Equipaggerà da gennaio la versione wagon, la berlina a quattro porte e anche la sport tourer a cinque porte e con un pratico portellone, al suo debutto in Italia.

Lunedí, 17 Novembre 2008

Paolo Sardi

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FEUDO INESPUGNABILE Con il prezzo del gasolio volato alle stelle, le auto a benzina e a doppia alimentazione, Gpl o metano, stanno guadagnando terreno sul mercato rispetto a quelle diesel, dopo che queste ultime avevano fatto registrare un vero e proprio boom negli ultimi anni. C'è però un settore che resta un feudo dei seguaci di Rudolf Diesel. E' quello delle medie, il cosiddetto segmento D, per la gioia degli uomini della Mazda, che da tempo lavorano a un nuovo motore 2.2 MZR-CD. Questa unità arriverà a gennaio 2009, andando ad ampliare la gamma della 6 berlina e station wagon e accompagnando anche al debutto in Italia la carrozzeria sport tourer, a cinque porte, con il portellone, quindi, a raccordare il padiglione alla coda.

SOTTO PRESSIONE Questo turbodiesel rappresenta una svolta importante nei confronti dell'attuale 2.0 e fa segnare passi avanti tanto sul fronte delle prestazioni quanto su quelli dei consumi e delle emissioni nocive. Per ottenere questi risultati, i tecnici giapponesi hanno fatto tabula rasa e sono ripartiti quasi dal foglio bianco. Molti sono gli elementi di pregio e all'avanguardia del progetto. Il nuovo motore ha un sistema di alimentazione common rail che funziona con pressioni elevatissime, nell'ordine dei 200MPa, e spruzza gasolio nelle camere di scoppio attraverso iniettori dotati di dieci minuscoli ugelli (quelli della 2.0 erano 6).

SPRAY Questa scelta garantisce una miglior nebulizzazione del carburante che è centellinato come se fosse Chanel Cristalle con il vaporizzatore, temperature di esercizio interne ai cilindri più basse e un minor consumo. Per fruttare al meglio tutte le potenzialità di questa tecnologia, gli ingegneri hanno disegnato nuovi pistoni in alluminio che aiutano a tenere basso il rapporto di compressione, pari a 16,3:1. Sul lato dello scarico lavora una compatta turbina a geometria variabile con pale ricurve che vanta una bassissima inerzia ed è capace di far sentire i suoi benefici effetti a ogni sollecitazione dell'acceleratore, sin dai regimi più bassi.

CARTA CANTA I risultati si vedono al banco. il nuovo 2.2 è atteso in Italia in due configurazioni, mentre una terza, la meno potente del lotto, è riservata ad altri mercati esteri. Per la versione Mid Power si parla di una potenza di 163 cv a soli 3.500 giri, con una coppia massima di 360 Nm costante tra i 1.600 e i 3.000 giri. La variante High Power è accreditata invece di 185 cv sempre a 3.500 giri e di 400 Nm di coppia stabili tra i 1.800 e i 3.000 giri. Le maggiori prestazioni non gravano più di tanto sui consumi, visto che la percorrenza media è di 17,9 km/litro contro i 18,2 della sorella meno prestante. Il tutto si traduce in emissioni di CO2 contenute rispettivamente in 149 e 147 g/km. In materia di emissioni, spicca anche un nuovo filtro per il particolato con struttura definita a matrice studiato per avere una fase di rigenerazione più rapida ed efficace.

PIU’ RICCHE Il motore 2.2 MZR-CD è abbinato in entrambi i livelli di potenza a un cambio manuale a sei marce e uno automatico non è previsto nemmeno tra le opzioni. Quanto alla gamma, questo turbodiesel è proposto con tutte e tre le carrozzerie, a quattro e a cinque porte, oltre che wagon, in due livelli di allestimento, Executive e Luxury. Le dotazioni standard restano quelle già viste all’epoca della prova degli altri motori ma in occasione del lancio del nuovo propulsore si segnalano novità interessanti. Diventa infatti di serie il sistema RVM che monitorizza l’angolo cieco alle spalle dell’auto tanto a destra quanto a sinistra e segnala al pilota il sopraggiungere di altri mezzi. Sulla solo versione Luxury arriva poi anche la chiave elettronica smart card. Quanto ai prezzi, restano da definire gli ultimi dettagli ma la famiglia delle Mazda6 2.2 MZR-CD avrà comunque prezzi compresi tra 27.000 e 32.000 euro.

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Commenti

  1. 17-11-2008 11:40  dopo il disastro Mazda col suo filtro DPF ... - Giacco
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