|
Le Nostre prove Notizie correlate
COM'È E' la concorrente diretta della Fiat 500, non
foss'altro perché esce dalla stessa linea di produzione a Tychy in Polonia
e ne condivide buona parte di pianale e meccanica. E anche la Ka
continua la storia di un'auto geniale che non ha motorizzato l'Italia
diventando un mito come la Fiat 500 ma che ha portato idee innovative nello
stile e nella funzionalità. Tanto da consentire alla sua prima serie una
longevità rara tra le auto moderne fino a festeggiare i 12 anni. RAMSETE La forma a piramide della Ka, con le ruote a
tirare gli angoli e il tetto piccolo torna sulla nuova Ka, meno
schiacciata però e con fiancate alte come murate nautiche. La lunghezza
totale è la stessa, 361 centimetri, ma l’altezza aumenta di dieci centimetri
e perde la forma da simpatica pagnottella. Mantiene lo stile dei vetri
laterali, la bombatura alla fine del tetto, ma le manca nello stile la genialità
della capostipite, capostipite anche dell'Edge Design, lo stile puntuto
che dalla Ka in poi ha tagliato tutte le Ford spianando la strada al Kinetic
Design. A CODE TOZZE Come la Fiat 500 è un poco tozza nel tre
quarti posteriore, è più gradevole nella vista posteriore secca ma
le manca il faccino rubacuori della 500. La scelta del colore è
importante e la gamma disponibile fa invidia ai tessuti di Etro: meglio
bianca, anche se fa tanto colore di lancio della Fiat 500, cioccolato
fondente è molto chic e molto Bulgari, il color Lambrusco le dona e
l'azzurro metallizzato è bello brillante. Del resto il gioco dei colori è
stata una furbata del marketing Ford per tenere vivo l'interesse della prima Ka.
"La voglio solo verde"... Ora il gioco della personalizzazione con
numerosi colori per la carrozzeria, altrettanti per gli interni e per i sedili
è spinto e il gioco del rilancio punta su allestimenti speciali a tema ogni
trimestre, a partire dalla Tattoo, poi la Ka Digital, la Grand Prix... STILE LIBERO Più riuscito è lo stile dell'abitacolo, con una
consolle centrale che si insinua tra i due posti anteriori come lo stretto di
Gibilterra, in bianco perlato nell’allestimento Titanium come la cornice del
cruscotto. Il disegno è bello moderno, con le bocchette di aerazione che
ricordano il disegno di una base Spectre e forse è per questo che
l’ultima Bond girl ha scelto Ka per Quantum of Solace. Una forma
originale, un po' liquida con la parte in bianco che sembra una colata
artistica di vernice. In mezzo alla consolle, in alto a portata di mano c'è la
leva del cambio. QUATTRO CON La nuova Ka segue le orme della prima Ka e si produce nella solita magia dello spazio, con quattro posti comodi anche per chi sta dietro, con sedili che nelle dimensioni e nelle imbottiture rigide al punto giusto non hanno nulla dei sedili da piccola. La plancia davanti al passeggero è scavata all’osso per lasciare tanto spazio per le gambe, ma trova spazio per un grande cassette portaoggetti. Come grandi sono le tasche delle portiere, capaci da bottiglie da litro per non correre il rischio disidratazione. Per raggiungere i posti posteriori il varco non è larghissimo, anche se i sedili anteriori scorrono bene in avanti, ma è piuttosto alto, evitando di piegarsi nell’accesso come un metro da carpentiere. POZZETTO Il bagagliaio, oltre a essere degno di tale nome, sarebbe degno anche di un'auto un poco più grande con 224 litri regolari e ben sfruttabili. La soglia di carico, come per la Fiat 500 non è delle più basse, ma nemmeno delle più alte. DUE MOTORI I motori sono giusto un paio, un progresso
rispetto alla scelta monomotore della prima Ka, dovuto alla disponibilità del
motore a gasolio. I motori sono gli stessi disponibili per la Fiat 500, il
milledue a benzina con 69 cavalli e il milletré turbodiesel Duratorq
(Multijet) da 75 cavalli. Pochi cavalli le separano ma la coppia fa la
differenza, con 102 Nm a 3000 giri per la 1.2 e 145Nm tra 1500 e 3500 giri
per il TDCi. Prestazioni uguali: velocità massima 160 e 161 km/h,
0-100 km/h in 13,1 secondi. Parsimoniosa nei consumi con quasi 20 km per
litro di benzina e quasi 24 per litro di gasolio. Allo studio anche una
versione a gas. KA VS 500 Stesso pianale, stessi motori ma non è la
stessa auto con un vestitino differente. I tecnici Ford hanno lavorato
soprattutto sulle dinamiche di guida, con una barra antirollio posteriore,
una differente taratura di quella anteriore, ammortizzatori del 30% più
morbidi e una taratura differente per sterzo e servosterzo elettrico.
Differente anche la taratura dell’ESP, più sportiva, e la mappatura dei motori.
DUE DI PIKKA Anche per scelta degli allestimenti la
solita semplicità delle gamme Ford riduce l'imbarazzo con due opzioni. Plus,
con airbag frontali e laterali, servosterzo elettrico, chiusura con telecomando,
computer di bordo e specchi regolabili elettricamente. Titanium, con
climatizzatore manuale, finiture bianco perlato all’interno, cerchi in
lega da 15 pollici e fendinebbia. PREZZI LEGO Anche con i prezzi non c'è rischio di
perdersi nella giungla di versioni di altre marche: 9.750 euro per la 1.2
Plus, 11.000 euro per la 1.3 TDCi, a cui aggiungere 750 euro per il
filtro antiparticolato e 1250 euro per avere gli agi dell'allestimento
Titanium. Per tutte la dotazione di airbag prevede soltanto frontali e
laterali, mancano quelli a tendina che costano alla Ka quattro stelle nei
test di crash EuroNcap mentre la 500 ne conquista cinque. Clima manuale
750 euro, Esp 250. A confronto con la Fiat 500 e pari equipaggiamento la
Ka costa circa 6/700 euro in meno. Lancio il 17/18 gennaio 2009, ma
prevendita da dicembre per chi pensa a sfruttare l’ultimo mese di rottamazione.
Commenti
|
|||||||||