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Le Nostre prove Notizie correlate PORTABANDIERA Probabilmente le sue vendite non avranno un gran peso sul bilancio della Renault ma, pur senza essere un'auto capace di grandi volumi, la Laguna Coupé è un modello importante per la strategia del marchio francese. A lei tocca infatti il ruolo di rappresentanza, quello di portabandiera della Régie tra le sportive a quattro posti, direttamente a ridosso della nicchia "premium" del segmento. Non una candidata best-seller ma una sorta di biglietto da visita, e di dichiarazione d'intenti per la Casa. FISICO ATLETICO La Laguna Coupé veste questi panni senza difficoltà. Sviluppata partendo dalla concept Fluence del 2004, ha un fisico atletico, con un aspetto muscoloso e slanciato al tempo stesso. Lunga 464 cm, larga 184 e alta 140, con un passo di 269, mescola abilmente forme geometriche e linee curve, mantenendo un certo family feeling con la variante berlina, nonostante a livello di lamierati cambi praticamente tutto. La somiglianza si nota soprattutto nel muso, dove la grande presa d'aria inferiore e i fari allungati danno a entrambe le macchine un'espressione simile. Un altro tratto tipico di famiglia è il cofano allungato, anche se qui il suo andamento è ben più spiovente e grintoso. NOBLESSE OBLIGE Una parte anteriore così importante e il disegno pulitissimo del padiglione regalano alla Coupé un'aria aristocratica. La coda risulta invece più massiccia e ben tornita, segnata da nervature e con la parte centrale che si solleva movimentando il profilo. A dominarla ci sono luci sottili, neanche stessero guardando in cagnesco chi osa avvicinarsi o azzardare un sorpasso. Elegante, sì, ma anche sportiva, dunque, complici pure i cerchi da 18 pollici gommati 225/45 e i due terminali di scarico. UN SALOTTO All'interno la connotazione sportiva è meno forte. La Laguna Coupé, in fondo, non nasce certo per fare il record sul giro a Monza o semplicemente per un uso estremo. I suoi potenziali clienti, anche se dotati di piede pesante, sono gente che vuole viaggiare in un ambiente raffinato e da questo punto di vista la Renault può soddisfare anche i più esigenti. La plancia è ripresa pari pari dalle Laguna tutte casa e famiglia e sembra quasi sospesa, non avendo una vera e propria continuità con il mobiletto centrale. PER QUATTRO La cura costruttiva appaga tanto il tatto quanto la vista, con ampie superfici in morbido schiumato, assemblaggi molto precisi e la pelle a rivestire i sedili. Questi ultimi sono quattro, visto che nella zona posteriore il divano è sagomato in modo da creare due posti e contenere a dovere i passeggeri, sulla falsariga di quanto fanno i sedili sportivi con il pilota e il suo secondo. Nemmeno il bagagliaio è sacrificato sull'altare della sportività. Il suo volume utile è di 423 litri, quanto basta per non fare rimpiangere la berlina nemmeno quando si deve partire a pieno carico per una settimana di vacanza, potendo contare al limite anche sullo schienale posteriore abbattibile. GIROTONDO Per scoprire quanto sia davvero sportiva la Coupé occorre dare uno sguardo sotto le lamiere. Questa Laguna riprende infatti il telaio a quattro ruote sterzanti portato al debutto dalla versione GT, anche se lo chiama in modo diverso, 4Control piuttosto che Active Drive. Si tratta di una struttura molto raffinata, che funziona in modo diverso a seconda della velocità, rispondendo ai comandi di una centralina elettronica. Sotto i 60 km/h le ruote posteriori girano fino a un'angolazione di 3,5° in direzione opposta a quelle anteriori, per aumentare la maneggevolezza e la rapidità della coda nel disegnare le traiettorie. Ad andature più sostenute, invece, le ruote posteriori seguono le inclinazioni di quelle anteriori, di norma senza superare i 2°, regalando così al retrotreno una maggior precisione e un maggior rigore direzionale. Il tutto, in perfetto accordo anche con le indicazioni dell'ESC, che può così intervenire sull'angolo di sterzata invece che sui freni per le piccole correzioni quando la stabilità viene meno. TESTA A TESTA Oltre ai posti e alle ruote sterzanti, quattro sono anche i motori che comporranno la gamma, due a benzina e due a gasolio. Partendo dai primi, apre le danze un due litri turbo da 205 cv e 300 Nm che porta la Laguna Coupé a toccare i 236 km/h dopo essere passata da 0 a 100 in 7,8 secondi e con una percorrenza media di 12,2 km/litro. Il primato in fatto di prestazioni se lo giocano quasi alla pari due V6. Il primo è il 3.5 a benzina da 240 cv e 330 Nm, che tocca i 245 km/h, liquida la pratica 0-100 in 7,4 secondi e beve in media un litro di verde ogni 10 km. Il secondo è il nuovissimo 3.0 V6 dCi da 235 cv e 450 Nm che debuttare nel prossimo futuro anche su altri modelli: i suoi numeri caratteristici sono 240 km/h, 7,3 secondi e 13,9 km/litro. Alla fine è però probabile che a guidare le vendite sia il meno potente del gruppo, l'ottimo dCi 2.0 da 180 cv e 400 Nm che impiega 8,5 secondi nella prova di accelerazione, tocca i 216 km/h e percorre 15,4 chilometri con un litro. ALL INCLUSIVE A fare da denominatore comune a tutti e quattro i motori c'è un
solo allestimento, completo sotto ogni punto di vista. Della dotazione standard
fanno parte per esempio il clima automatico bizona, i fari bixeno
autodirezionanti, i sensori pioggia, crepuscolare e di parcheggio, il già citato
rivestimento in pelle, il navigatore e lo stereo Bose. In pratica, al cliente
non resta che scegliere il colore e staccare l'assegno che sarà da 38.000 euro
per le Laguna Coupé con motore 2.0, da 41.000 euro per la 3.5 V6 e da 42.500
euro per la 3.0 dCi.
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