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Moto LA NOVITA’ Difficile raccapezzarsi nel drammatico epilogo fratricida tra Ducati Monster 600, Suzuki SV 650 e Cagiva Raptor 650. Un riassunto delle precedenti puntate è d’obbligo, come nelle migliori novelas. LINEA JURASSICA Non dev’essere stato facile per il buon Miguel disegnare la Raptor. Dopo il successo della Monster, Galluzzi poteva sperare tutto tranne che gli affidassero un’altra nuda. Invece il destino beffardo lo ha voluto padre anche della naked Cagiva. Non era facile disegnare un’altra nuda, dicevamo, e infatti la Raptor propone gli stessi volumi della rivale Ducati. Serbatoio importante, motore e telaio in bella vista, codino sfuggente, quasi dimesso. La ricetta è proprio quella della Monster, con la differenza che da tondeggianti le forme sono diventate spigolose e cattive. Tanti i richiami in stile jurassico, dagli spuntoni sadomaso della piastra pedane del passeggero, alle "corna" che fanno da cornice alla altrettanto appuntita strumentazione. Il serbatoio, poi, fa quasi paura con le sue forme taglienti. MOTO MAZINGA Se poi vogliamo aggiungerci ancora qualcosa… ecco la V Raptor con quel faro aguzzo e quelle appendici gibbose, una moto dall’estetica radicale che sembra uscita dritta dritta da un fumetto Manga. Complimenti, Miguel, la Raptor fa la sua scena. Il tocco di classe è la colorazione grigio chiaro del motore. Così nero come lo montano le Suzuki non dice granché, mentre sulla Raptor 650 diventa un elemento di spicco. Gli scarichi cattivi e il telaio a traliccio di tubi ovali completano l’opera. COME LA 1000 Difficile distinguere la Raptorina 650 dalla Grossa 1000. Le dimensioni sono le stesse e se non fosse per il motore più compatto le due moto sarebbero praticamente indistinguibili. L’occhio allenato, però, potrà distinguere anche la sezione più snella del pneumatico posteriore, un 160/60, o la strumentazione a fondo nero anziché bianco. TELAIO RIVISTO Per il resto non è cambiato nulla, o quasi. Il telaio mantiene lo stesso andamento ma è stato modificato un traversino e la sezione dei tubi superiori è passata da 20 mm a 25 mm. PREZZO CONVINCENTE Modifiche che, naturalmente, hanno interessato anche la V Raptor divisa dalla nuda da un milioncino. A proposito il listino sorride alle due Raptorine, 13.650.000 per la nuda 14.600.000 per la V. Come per la sorellona il prezzo convince, la guida pure.
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