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Confronti
C’è una moto che va oltre la semplice moda che sta interessando il settore delle nude: la Monster, un vero e proprio fenomeno di costume che ha fatto la fortuna dei preparatori. Basta partecipare ad un motoraduno per vederne di tutti i colori e in tutte le salse. Special, alcune bellissime, altre improbabili che più di una volta hanno ispirato gli stessi designer interni di Casa Ducati. La concorrenza si è fatta più agguerrita, serviva una bella iniezione di potenza, e la Monster 900 ha ribattutto tornando alla grinta di un tempo. Motore a iniezione e tanti piccoli accorgimenti tecnici hanno contribuito a ringiovanire le prestazioni della nuda Ducati. Poi, a Borgo Panigale si sono lasciati prendere la mano e l’arrivo della S4 con motore 916 ottovalvole ha portato scompiglio in famiglia. Due moto simili, ma solo al primo colpo d’occhio. In realtà Monster 900 e S4 rivelano due identità del tutto distinte. Anche guardando le prestazioni non c’è storia. La S4 è veloce, molto più veloce della 900, con 101 cavalli veri che spingono forte quasi come su una supersport. Ma l’innesto ha portato anche maggior peso, minor maneggevolezza, maggiore inerzia. Insomma la Monster S4 è meno giocattolo e più moto. Richiede più esperienza, più abilità di guida. Così, piano piano, la 900 ti riconquista. Più amichevole, più intuitiva, rende la vita più facile a chi la guida, con un motore che ha trovato una regolarità di funzionamento esemplare e un’erogazione mai così vigorosa ai medi regimi. Che Mostro scegliere? L’aggressiva S4 o la vezzosa Cromo? Per chiarirci le idee le abbiamo provate entrambe. Prestazioni assolute a parte le due special di casa Ducati combattono spalla a spalla anche nel listino prezzi: a separarle c’è solo un milione e mezzo di lire che non fermerà di sicuro gli accaniti delle prestazioni a tutti i costi. Attenzione però, il vecchio mostro non è per nulla sconfitto, anzi….
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