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Scooter Notizie correlate COM’È Chiariamo subito. Se il Tmax di Yamaha esalta l’anima sportiva degli scooter il Silver Wing è invece una vera GT automatica: tra i due maxiscooter bicilindrici c’è la differenza che passa tra una berlinetta e una monovolume. Per cui mettetevi l’anima in pace e diffidate di comparative più o meno sensate. Il concetto ispiratore dei due modelli è completamente differente. Punti in comune sono un motore bicilindrico di grossa cilindrata e la trasmissione automatica (ma dal funzionamento diverso), nulla di più. SPIGOLATURE Anche lo scooter Honda è socio dell’accademia dello spigolo, così la linea del Silver Wing è fatta di linee tese e squadrate. Piaccia o non piaccia la moda è questa. Gli spunti originali comunque non mancano come nella vista anteriore (molto sviluppata in altezza) dove domina il doppio faro sovrapposto inserito nella "V" dello scudo, piacevole anche la zona posteriore, slanciata verso l’alto da uno spoiler (all’occorrenza portapacchi). Il baulone sottosella non ingombra troppo, così anche se sovradimensionato il Silver Wing appare comunque esteticamente equilibrato.MOTORE FISSO In ogni caso la parte più interessante se ne sta bella nascosta sotto le plastiche spigolose, fissata saldamente al telaio (ops! ecco un altro punto in comune con il Tmax). Compatto e leggero, il bicilindrico Honda può vantare chicche tecnologiche, come la distribuzione a quattro valvole e l’iniezione elettronica PGM-FI, e stabilisce nuovi record di cilindrata e potenza nel settore. 582 centimetri cubi e 50 cavalli sono numeri da motoleggera, gestiti in questo caso da una "semplice" trasmissione automatica. Per eliminare le vibrazioni tipiche di questo tipo di motorizzazione sono stati impiegati addirittura due contralberi. Ma il Silver Wing va oltre le semplici prestazioni presentando le migliori credenziali di "amico dell’ambiente". Oltre all’iniezione elettronica (garanzia di consumi ed emissioni ridotte) un sistema d’aria secondaria e il catalizzatore si preoccupano di abbattere le emissioni allo scarico al di sotto della soglia Euro 2 in vigore, per le due ruote a partire dal 2003. RISPETTA LE TRADIZIONI Per il resto poco spazio a soluzioni rivoluzionarie: a sostenere lo scooterone Honda ci sono sospensioni tradizionali. Una coppia d’ammortizzatori regolabili nel precarico su cinque posizioni si occupa della zona posteriore, mentre l’anteriore è affidato alla forcella con steli da 41 mm. Tradizionale, per Honda, anche l’impianto frenante i due dischi -256 mm all’avantreno (lavorato da una pinza a tre pistoncini) e 260 mm al retrotreno (la pinza è a singolo pistoncino)- sfruttano il sistema di frenata combinata CBS (Combined Brake System) già adottato su altri scooter e moto della casa alata.DOPPIA RUOTA 14 o 13? Nel dubbio… tutti e due; per il Silver Wing i tecnici Honda hanno optato per cerchi a diametro differenziato, quello da 13 pollici al retrotreno è gommato con un poderoso 150/70; quello da 14 all’avantreno adotta un 120/80. Sono dimensioni importanti, riservate tutt’oggi a moto turistiche da 750cc, che dovrebbero tranquillizzare anche gli incalliti piegatori. Doppio cilindro a parte, la tecnica è dunque quella di un normale scooterone solo che il Silver Wing ha esagerato con gli ormoni. L'IMPORTANTE È ESAGERARE Così come la Gold Wing è la regina delle Cruiser, il maxi Honda si candida a premio oscar dell’opulenza scooteristica. Imponente al punto da far sembrare il Burgman di Suzuki un normale scooter da città, ne condivide in realtà le quote primarie come ad esempio l’interasse. Largo, lungo offre uno spazio vitale incredibile per pilota e passeggero e una capacità di carico esagerata. EFFETTO CANYON Se aprendo la sella sentite l’eco non preoccupatevi: la colpa è tutta del canyon da 55 litri (record di categoria), una fossa dal profilo molto regolare dove buttare due caschi integrali oppure una valigetta 24 ore. Ma non finisce qui perché ai lati dello scudo anteriore ci sono altri due sportellini, quello di sinistra (dotato di serratura) è così profondo da contenere con facilità una bottiglia da un litro e mezzo d’acqua minerale, più compatto quello di destra. Non manca l’ormai indispensabile presa 12V per ricaricare il telefonino. Il manopolone sulla destra, invece, è il freno a mano, accessorio indispensabile per un mezzo di questa stazza che non ha possibilità di innestare le marce.COME UNA BERLINA La strumentazione non sfigurerebbe affatto su un prestigiosa berlina, tachimetro contachilometri al centro (fondoscala a 200!), contagiri sulla sinistra e display LCD sulla sinistra offrono tutte le informazioni al guidatore c’è anche una serie di spie, così è davvero tutto sotto controllo. TANTI LITRI Come ogni cruiser che si rispetti anche il Silver Wing esagera con l’autonomia. Preparatevi, ad estrarre tre pezzi da 10.000 ad ogni pieno visto che nel suo serbatoio ci stanno ben 16 litri, (altro record tra gli scooter), capienza sufficiente ad assicurare una settimana di avanti-indietro dall’ufficio senza passare dal benzinaio di fiducia. Visto che si parla di prezzi… sappiamo anche quello di listino: 15.999.000 franco concessionario. Un suggerimento: fate gli splendidi, staccate un assegno da 16 milioni. Il resto… mancia.
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